LA MACCHINA DELLA VERITA: UNO STRUMENTO PER INDAGARE IL NOSTRO INCONSCIO?
Pubblicato da Destiny
Sino ad oggi sono stati compiuti numerosi studi sul funzionamento del cervello, l’unica parte del nostro corpo che non siamo ancora in grado di spiegare nella sua completezza. Numerose ricerche confermano che, nella nostra vita quotidiana, sfruttiamo solo il 10% delle risorse offerte dal nostro percento. Il restante 90% per noi è INCONSCIO, ovvero non-conosciuto.
Il fatto che la maggior parte del nostro cervello sia insondabile ad oggi, non implica assolutamente che i nostri pensieri vadano perduti una volta che li abbiamo pensati; essi vengono ibernati anche se a noi pare di non ricordarli o tentiamo con tutte le nostre forse di liberarci di loro.
Non esistono delle macchina che siano in grado di riprodurre il pensato umano, ne di decodificarlo ma ne esiste una che è in grado di scoprire, con un’affidabilità del 99%, la verità!
Poste ad un individuo una serie di semplici domande a cui egli deve rispondere o si o no, la macchina è in grado di scoprire se le risposte emesse oralmente dall’individuo coincidano o meno con la risposta che INCONSCIAMENTE il nostro corpo da a tali domande.
Appena ho riflettuto sulle potenzialità di questa macchina, subito mi è balzato alla mente il celebre romanzo di Stevenson, “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde”. Tale romanzo non è altro che la concretizzazione fantastica di Ego, Super Ego e Id freudiani.
Se prendiamo i responsi della macchina della verità come dato psicologico, essi confermano l’esistenza di più strati di coscienza, confermando scientificamente la validità della teoria freudiana.
L’individuo che decide la risposta da dare è l’Ego.
L’Ego è la sfera che corrisponde alla parte cosciente della personalità. La sua funzione è quella, per così dire, di mediare tra le due opposte sfere del Super-Ego e dell’Es e, proprio per questo motivo, risulta essere fortemente debole ed instabile.
L’Es territorio delle pulsioni contrastanti e della continua pressione rivolta incessantemente al soddisfacimento del piacere e dei bisogni egoistici. Nell’Es non vigono le leggi della logica, non esistono giudizi di valore, non funzionano i meccanismi della memoria a tal punto che i contenuti di tale sfera non risultano modificati nel tempo. L’Es corrisponde alle risposte che il nostro corpo da alle domande poste da chi sta conducendo l’esperimento. Tali risposte sono ricercate infatti in atti puramente fisiologici, scaturiti dal sistema nervoso simpatico, indicatori dello stato di ansia quali: la respirazione toracica e addominale, misurata con due tubi pneumatici di gomma posti intorno all’addome e al torace; la sudorazione, rilevata da elettrodi posti sui polpastrelli; l’attività cardiovascolare, analizzata misurando il polso e la pressione con uno sfigmomanometro.
Il Super-Ego è costituito da un insieme eterogeneo di modelli comportamentali, oltre che di divieti e comandi, e rappresenta un ipotetico ideale verso cui il soggetto tende con il suo comportamento. «È una sorta di censore che giudica gli atti e i desideri dell’uomo».
Il Super-Ego è infine l’atto censurante da cui scaturisce la bugia di circostanza.
Bisogna comunque ricordare che la macchina della verità, come dice la parola stessa, è una macchina; in quanto tale non sarà mai in grado di restituire una risposta assolutamente sicura in quanto non è in grado di tenere conto di tutte quelle variabili, interne al nostro cervello, che ancora noi non conosciamo.
Finché non riusciremo a capire completamente le dinamiche di funzionamento del nostro cervello, non saremo neanche in grado di costruire una macchina in grado di interpretarlo o riprodurlo in maniera esatta.
Valentina Pardini
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2 Commenti »
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1
Bloggatore dice:
Pubblicato il 17 06 2008 alle 10:25
Ciao
ho visto il tuo blog e visto che mi occupo anch’io d’indagini e investigazioni, volevo proporti quanto prima uno scambio di link con il mio:
http://guidadetective.blogspot.com/
Fammi sapere
Ciao
2
diggita.it dice:
Pubblicato il 06 08 2008 alle 22:17
LA MACCHINA DELLA VERITA: UNO STRUMENTO PER INDAGARE IL NOSTRO INCONSCIO?…
Sino ad oggi sono stati compiuti numerosi studi sul funzionamento del cervello, l’unica parte del nostro corpo che non siamo ancora in grado di spiegare nella sua completezza. Numerose ricerche confermano che, nella nostra vita quotidiana, sfruttiamo…